A.S. 2020-21, quasi un Anno Domini

Che l’anno scolastico 2020-21 sarebbe stato molto particolare lo si poteva immaginare. Mentre i giornalisti sono impegnati nell’informare quanti casi COVID si sono presentati nei vari istituti, quasi ad aspettarli per avere qualcosa da dire, vorrei raccontarvi cosa accade davvero ogni giorno. La storia è iniziata non il 14 settembre, nemmeno il 1 settembre. La storia è iniziata durante l’estate.

È iniziata con il monitoraggio degli spazi e la conta dei banchi, con lo studio di come ottimizzare gli spazi e garantire la prevenzione (almeno tra le pareti dell’istituto). L’individuazione delle aule effettivamente utilizzabili e il progetto di un’alternanza delle classi e relative lezioni in presenza con quelle a distanza. La DDI, didattica digitale integrata, è entrata così a far parte del nostro quotidiano.

È così che mi é capitato di fotografare, per condividere con voi, momenti di una (stra)ordinaria attività didattica che fino al mese di marzo 2019 poteva sembrare un’utopia.

Non c’è più da sorprendersi nell’incontrare un collega con il proprio pc sottobraccio in cerca della postazione per le lezioni a distanza o l’uso del cortile della scuola o del campetto adiacente per fare lezione di scienze motorie. Gli smartphone, banditi fino a ieri durante le prove di verifica, diventano principale strumento per svolgere le stesse. Si sentono parole risuonare con frequenza: condividere, proiettare, progettare lezioni interattive … si discute e si cresce. Le riunioni collegiali sono rigorosamente online e si moltiplicano i moduli google per registrare presenze, chiedere ore di permesso, presentare attività…

La pandemia Covid19, da questo punto di vista, può essere considerata l’anno zero per una nuova scuola, una nuova didattica che cerca di integrare le conoscenze e le competenze disciplinari con quelle digitali.

Quanto finora detto potrebbe suonare come “non tutti i mali vengono per nuocere” ma non sarebbe rispettoso per le numerose vittime che questa pandemia ha mietuto. Preferisco pensare che sia questione di resilienza, quella capacità di cogliere la sfida e saperla volgere, almeno in parte, in un’occasione per crescere e migliorarsi.

ALBUM FOTOGRAFICO