25 marzo Dante day

Il Consiglio dei ministri istituisce la giornata nazionale dedicata al poeta della Divina Commedia nella data, il 25 marzo, in cui, secondo gli studiosi, iniziò il suo viaggio negli inferi.

“Dante è l’unità del Paese, Dante è la lingua italiana, Dante è l’idea stessa di Italia”

Franceschini:

Il 27 gennaio 2020 il Consiglio dei Ministri ha istituito il 25 marzo come giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri in vista dell’anniversario dei 700 anni dalla sua scomparsa, avvenuta la notte tra il 13 e il 14 settembre 1321. Dante è considerato il padre fondatore della lingua italiana perché fu l’unico nel XIV secolo a pensare che l’italiano valeva quanto il latino e quindi si potevano scrivere opere di alta letteratura anche in volgare come ha fatto lui scrivendo la Divina Commedia, vista come uno dei simboli più rappresentativi della nostra cultura.
Il Ministero dell’Istruzione ha invitato docenti e studenti a leggere brani del Sommo Poeta alle ore 12:00, durante le videolezioni.
Le letture sui social saranno condivise per tutta la giornata con gli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDante.
La Società Dante Alighieri ha organizzato un flash mob mondiale per “dichiarare il nostro amore per l’Italia con Dante”. Alle ore 18:00 siamo tutti invitati a leggere e a condividere sui social, con hashtag #stoacasacondante #ioamolacultura #WeAreItaly, le celebri terzine del canto V dell’Inferno:

“Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende / prese costui de la bella persona / che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende. / Amor, ch’a nullo amato amar perdona, / mi prese del costui piacer sì forte, / che, come vedi, ancor non m’abbandona”.

Questi versi sono stati scelti perché sono la dimostrazione che l’amore vince su tutto. Spiega, infatti, la Società Dante Alighieri: “Celebriamo il primo Dantedì mentre il coronavirus ci “offende”, tenendoci separati dai luoghi e dalle persone che amiamo, mentre l’Amore e Dante ci uniscono”.

Così in occasione del primo Danteday, gli studenti del Filetico, lavorando a distanza con le proprie docenti, hanno voluto realizzare dei video ispirati alla Divina Commedia per omaggiare il più grande autore della letteratura italiana.

Articolo scritto da Andrea Ferracuti della 3F.

La classe III A del Liceo Classico Martino Filetico, accompagnata dalla prof.ssa Barbara Abbruzzesi, avrebbe dovuto partecipare al convegno tenuto dall’Archeoclub di Ferentino “Sui passi di Dante, alla ricerca dei luoghi della Commedia” presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate, presentando prima una relazione sui luoghi di Dante legati alla vicenda di Celestino V e Bonifacio VIII nelle nostre terre e poi la canzone rap di Giacomo Di Sora con un videoclip. Purtroppo non è stato possibile realizzare il video, così come era stato ideato, e al momento la classe omaggia Dante con il testo in scorrimento e la canzone: “VILTADE ET IDOLATRE”.

Le classi 3G e 3F della sezione ITE, guidati dalla prof.ssa Francesca Giuliani, hanno dichiarato il loro amore per Dante dando lettura del V canto dell’Inferno